Caro Nicolò (terza lettera)

(Dopo una mancanza di circa una settimana causa salute, ritorno qua ad aggiornare il blog)

 

12/05

Fratello mio, io sono stata felice, davvero felice come non si può essere. Io tempo fa ho vissuto la più bella delle Nature! Era armonia; era infinitamente ricca.
Facevo due passi sulla spiaggia verso sera. All’improvviso alzai gli occhi, e vidi il cuore mio balzarmi fuori.
Errava a lungo fuor di sé per le spiagge solitarie e nel mentre lo seguivo segretamente per poterlo avvicinare, e giunti tanto vicini da sentire ciascuno il soffio dell’altro sul proprio viso, mi stese la mano e si sedette al mio fianco. E che potrei più dire? Quell’ebbrezza mi aveva infiammata. Io, adagiando il mio scalpitante cuore alle sue mani, presi ad ardere, appiccata inerme da quel fuoco riguardoso.
D’improvviso una specie di sentimentale riguardo strinse la mia anima.
E quindi accolsi in me un pensiero tormentoso, un rovente desiderio: dar forma a quel mio amore immenso, esteso intreccio di soavi sensazioni del più sagace degli spiriti. E disperso nel profondo del mio animo riesco ancora a ripetere il fascino che ho nutrito nel guardare quel suo corpo intriso di perversa gioventù, violentemente attratto dalle più naturali seduzioni dell’uomo.
I culmini del sentimento fiammeggiarono sotto l’influenza del tramonto tumultuoso che lontano sapriva, coperto e soffocato da un’immagine di nuvole che nemmeno sapevo collocare; la vita mi sembrava così distratta, seppure lì un po’ meno, tra le alghe rinsecchite lanciate dal mare e le sabbia turbata dal vento, che me la tirava contro.
Nicolò, mio caro! Christopher venne a me nel modo in cui le assi di legno di un vecchio relitto distrutto da tempo raggiungono la riva, stremati e marciti, con quell’odore inconfondibile di mare e di bagnato.
Ho visto così il bel fiorire della sua gioventù; era ben levigato, esperto di vita e fin troppo disinvolto, ignorante delle sue pene e superstite delle rabbie delle onde costanti che lo facevano balzare da un estremo all’altro della vita.
Ammiravo da lontano le sue forme e i misteriosi accordi che il respiro suonava contraendogli l’addome. Mi sentivo pienamente in diritto di credere a tutta quella eccitazione, a quella vita, che era qualcosa di esistente e non un incerto miraggio.
E lo vidi afferrare i suoi sogni e seguirli con quegli sguardi un po’ affilati con cui graffiava le vene delle persone più impressionabili.
E mi allettava tanto venirgli incontro; più volte poi ho frugato e scandagliato il cielo, per scovare un codice stellare che potesse accompagnarmi in mezzo ai suoi occhi.
Tentai di scorgere delle carte nautiche per quelle intrepide rotte di frequente mutamento.
Vi furono immense gioie sul suo viso e mille mani che ci accarezzavano. E i suoi occhi splendevano, piccoli smeraldi alla luce bassa della Luna. Il suo sguardo era quello di un bimbo felice. Sulla sua faccia chiara vigeva il colore.
Oh, all’aspetto mostrava tutta una certa eleganza che, giuro, la gente passava il suo tempo a guardarlo.
Ed ebbi giusto il tempo e la fortuna d’amarlo, il tanto da imprimerlo per bene nel mio cuore.
I nostri corpi si attraevano in un’incredibile sincronia di passi e sospiri; aveva ciglia complesse, alte e piuttosto inarcate, occhi di terra, lontani dal rumore delle parole che vibravano fuori dalla sua bocca digiuna; le sue labbra erano di seta, una carne morbidissima.
E l‘amore, nella sua pienezza, intriso di tormenti e gioie, ci invase…
I miei occhi l’avevano osservato, stimato e perquisito, sfacciatamente più che un riflesso, mentre lui discorreva con le labbra e volteggiava con lo sguardo.
V‘era tanto da adorare tra quegli splendidi orizzonti.
Oh, Nicolò era una sera dai bei colori, quelli giusti da intonare sopra un quadro con le mani di Monet.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...